Salvini e Lega: non ci facciamo fregare

salveeneeIn questa campagna elettorale mantovana sono già stati paracadutati diversi big della politica nazionale per accaparrarsi ogni voto disponibile e a giorni arriverà anche Matteo Salvini della Lega Nord. Per uscire dalla crisi del suo partito Salvini ha scelto una strategia aggressiva che abbraccia le peggiori pulsioni di estrema destra; il tutto viene fatto passare come una specie di “buonsenso degli italiani” in contrasto con immigrati, profughi, omosessuali, zingari, terroni e “comunisti”. Non male per il leader di un partito di disonesti che è stato al governo del paese per 11 anni varando leggi che hanno reso più precari i lavoratori (italiani e non), devastato beni comuni, stato sociale e territorio. Molto esponenti leghisti sono imputati (o già condannati) per aver rubato i soldi dei cittadini facendosi gli affari propri. Nonostante le risse interne e le scissioni, Salvini guida la stessa Lega Nord che a Mantova‬ ha appoggiato la giunta Sodano mentre privatizzava l’acqua dei mantovani e dava il via libera per nuove cementificazioni (con ambigue amicizie con soggetti sospettati di essere legati all’ndrangheta…) e in mezz’ora di comizio spera di far dimenticare tutte queste vergogne. La questione immigrazione con le sue problematiche oggettive, sotto il peso della crisi e di forti campagne mediatiche – di cui diverse costruite su falsi clamorosi -, diventa perfetta per infettare una società senza anticorpi: la guerra tra poveri è un ottimo serbatoio di voti e la Lega Nord arriva a fomentare divisione anche tra nuovi e vecchi immigrati. Salvini‬, come ‪#‎Renzi‬, è un Matteo “figlio di papà” che non ha mai fatto qualcosa di diverso dalla politica e che non ha un orizzonte alternativo a questo sistema in fallimento. Come un bravo burattino agita sul web e in tv campagne d’odio per distogliere l’attenzione dalle reali ragioni della crisi e da chi si sta arricchendo alle spalle della stragrande maggioranza della popolazione (italiana e non), ma col suo 13% sta già tornando tra le braccia di Forza Italia e di quel Berlusconi che da sempre è il padrone della Lega Nord. E ad un burattino chiassoso e squallido si risponde con la serietà: tra una politica che diventa una scatola di promesse elettorali o, peggio, propaganda odio, noi non ci facciamo distrarre. Fermare l’infezione della guerra tra poveri è un dovere, ma il cambiamento non arriva con una ricetta già pronta: inizia coinvolgendo le persone sulle problematiche concrete e proponendo alternative percorribili. Lì dove c’è stato abbandono sociale lavoriamo per ricostruire legami tra le persone e i lavoratori in senso mutualistico e solidale. Dove la città e l’ambiente sono stati violati e sfruttati per il profitto di pochi, ripensiamo lo sviluppo del nostro territorio dalla parte del bene comune dei cittadini. Così seminiamo la cultura del cambiamento e togliamo spazio a quelli come Salvini e ai loro spot elettorali: lavorando con umiltà e serietà, giorno dopo giorno.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...