A Cent’anni dalla Rivoluzione Russa

1917I giorni rivoluzionari che sconvolsero la Russia zarista ricordano che nonostante le difficoltà, gli errori e decenni di falsità di propaganda, i popoli hanno sempre il potere di fare la storia. C’era la guerra in quel 1917, con la vergognosa carneficina della Prima Guerra Mondiale, dove in ogni esercito morirono migliaia di operai e contadini mandati al massacro per volere degli imperi e dei grandi capitalisti.

La miccia esplose nella Russia ancora sotto il dominio feudale dello Zar, con il popolo alla fame che chiedeva pace, pane e giustizia sociale. Le masse in sciopero, i soldati ammutinati e la nascita della democrazia dei Soviet, i consigli per instaurare il potere popolare: il sogno di un nuovo ordine basato su libertà e uguaglianza, per far finire lo sfruttamento millenario dell’uomo sull’uomo.

La Rivoluzione non è una fiction televisiva, non è un pranzo di gala e non ha le mani pulite: quando una classe ne rovescia un’altra non tutto è perfetto o indolore. Solo una storia ferma e fasulla non si muove e non rompe gli schemi e, solitamente, questa è la storia di chi comanda da secoli e vorrebbe che tutto rimanesse com’è. Ogni volta che milioni di donne e di uomini danno invece una spinta alla storia, la terra trema e nello sconquasso tremano le mani avide di quei pochi che detengono tutto il potere del mondo.

Con tutti i suoi pregi e difetti, la Rivoluzione del 1917 ha illuminato il Novecento e in tutto il mondo ha rappresentato una speranza di Liberazione: oggi che il liberismo più vigliacco e assassino domina incontrastato, le insurrezioni del passato e ogni speranza di cambiamento vengono trattate come eresie da punire; perché i poveri e gli sfruttati non provino mai più a spezzare le loro catene.

Noi pensiamo che ci si debba provare ancora.

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In Marcia sui Sentieri Partigiani III

inmarcia2017small15.07 | Mantova – Malga Lunga (Bg)
IN MARCIA SUI SENTIERI PARTIGIANI III

Sabato 15 luglio – Terza edizione di “in marcia sui sentieri partigiani”: escursione popolare sulle orme della 53^ Brigata Garibaldi “13 Martiri” nella zona della Val Gandino e Lago d’Iseo, nella provincia di Bergamo.

★ L’associazione eQual organizza una nuova gita sociale della memoria: il 15 luglio torniamo sui luoghi di battaglia dove più di settant’anni fa contadini e operai antifascisti diedero vita ad una delle più importanti brigate combattenti dell’Italia settentrionale, capace di seminare il panico tra le fila dei nazisti e dei loro fantocci repubblichini italiani. Celebre la battaglia di Fonteno (Bg), uno dei più importanti episodi del movimento partigiano in Lombardia. Molti gli uomini che la 53a sacrificò alla causa resistenziale: dai “Tredici martiri” fucilati il 22 dicembre 1943, da cui prese il nome, alla squadra di Giorgio Paglia, catturata nel Rifugio Malga Lunga a Sovere, il luogo simbolo della storia di questa brigata, ora trasformato in Museo della Resistenza.

★ Cammineremo insieme tra la memoria viva dei sentieri, degli alberi e delle pietre che raccontano le storie del nostro passato, l’eco di una guerra combattuta tra chi partiva volontario nel nome di libertà e uguaglianza e chi serviva i fautori di dittatura e diseguaglianze sociali. Lo facciamo perché quella Storia con la S maiuscola è alla radice del nostro impegno e perché in un mondo nuovamente colmo di ingiustizie, la Resistenza è un obbligo civile, morale e politico.

★ Saremo accompagnati dai volontari dell’ANPI della provincia di Bergamo che ci racconteranno la storia del territorio e della brigata “13 Martiri”; un momento comunitario e sociale per stare insieme e costruire nuova consapevolezza contro le finte memorie condivise di cartapesta e i “mal di Pansa” che generano revisionismi storici indegni.

Oggi come ieri, in cammino e in lotta per un mondo
di libertà, uguaglianza e giustizia sociale
★★★

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INFORMAZIONI PRATICHE:

– Partenza ore 7:30 dal parcheggio PalaBAM (Mantova)
(7:10 ritrovo casello Pegognaga).
– Rientro per le 19:15 circa.
– Escursione sui sentieri della Malga Lunga (percorso adatto a tutte le età).
– Quota di iscrizione 20 euro, incluso pranzo in Malga (13 euro per studenti e inoccupati, 5 euro per i bambini)

Per informazioni / prenotazioni: mandaci un messaggio alla pagina fb, o una mail a gruppoequal@gmail.com

Primo Maggio 2017: cinque anni in cammino, insieme

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Un pranzo popolare nella storica corte Frassinara a Roncoferraro e un lungo brindisi mentre fuori infuriava la bufera: questa la nostra festa del Primo Maggio e dei primi cinque anni di eQual. Un lustro iniziato con lo slogan “un torto fatto a uno è un torto fatto a tutti” e proseguito grazie all’impegno generoso di tante e tanti in nome della libertà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale e ambientale.

Compiamo gli anni in una data meravigliosa, nel giorno che da più di cent’anni mette al centro i lavoratori e le lavoratrici di tutto il mondo: il Primo Maggio abbatte i confini, le religioni, le razze, ed è una festa internazionalista, strappata con la lotta, che serve a ricordare a tutti chi produce realmente la ricchezza della società. E a chi comanda questa data fa ancora paura: se il fascismo l’aveva abolita, il regime democratico cerca da anni di neutralizzarla aumentando lo sfruttamento, fomentando la guerra tra poveri e tra lavoratori, e provando a ridurla a una generica festa del “lavoro”.

Un filosofo tedesco diceva cerstehe “uno spettro si aggira per l’Europa” perché le mani che controllano il mondo economico, industriale e i burattini politici, erano e sono terrorizzate dall’idea che un popolo unito di milioni di persone possa rovesciare il loro tavolo truccato . Non c’è dunque un minuto da perdere: continuiamo ad organizzarci per pretendere il cambiamento; c’è un futuro da conquistare, insieme.

Verso e oltre il 25 aprile

25Anche quest’anno come associazione eQual ci siamo impegnati a costruire un percorso verso e oltre il 25 aprile che vuole intrecciare la memoria storica con l’attualità dell’antifascismo. Le nostre radici affondano nel passato di una terra violentata dalla dittatura fascista e dalla guerra mentre oggi siamo chiamati ad agire in un presente “nero” in cui dalla crisi economica e della democrazia emergono nuove guerre, nazionalismo, diseguaglianze sociali e razzismo; in questo scenario l’azione violenta di squadre di burattini neonazisti, troppo spesso tollerata dalle istituzioni, rappresenta solamente la punta dell’iceberg. Gli insegnamenti del passato e la storia delle resistenze di ogni epoca sono luci che ci guidano nel buio e ci indicano la via da seguire per costruire democrazia e giustizia sociale.

★ Dal 21 al 25 aprile a Pegognaga insieme al Comune e alla locale sezione Anpi, e in collaborazione con altre realtà associative come Arci, abbiamo pensato, studiato e organizzato un percorso virtuoso di cultura antifascista per capire meglio le connessioni tra passato e presente. Saranno le “cinque giornate di Pegognaga” con un ricco calendario di eventi di cui segnaliamo due appuntamenti in particolare:

– Venerdì 21 ore 21.00, presso il Centro Culturale Livia Bottardi Milani, piazza V. Veneto
“If Only I Were That Warrior – Se quel guerrier io fossi” di Valerio Ciriaci: i crimini di guerra commessi durante l’occupazione italiana in Etiopia dal 1935.
Proiezione del docufilm e dialogo con lo storico Mauro Canali.

– Domenica 23 ore 16.00 presso il Bocciodromo, via Curiel 38
Nuove destre, vecchie storie: la lotta al neofascismo oggi. Analisi giuridica, cronaca quotidiana e appunti di militanza per delineare percorsi di contrasto ai neofascismi.
Tavola rotonda e dibattito.
★ Il 25 aprile saremo  in piazza per festeggiare con orgoglio Festa della Liberazione e invitiamo tutti/e a partecipare alle iniziative:

– a Mantova ore 9.30, per la manifestazione istituzionale ai Giardini della Resistenza in viale Piave
– a San Giorgio ore 10:45, davanti al Centro culturale all’inizio di via XXV Aprile, manifestazione auto-organizzata dai cittadini e attivisti di San Giorgio per celebrare e attualizzare i valori della Resistenza e della Costituzione.
– a San Benedetto Po ore 11.00 per partecipare tutti/e insieme alle celebrazioni in piazza Marconi

★ Venerdì 28 aprile, Arci Primo Maggio a San Benedetto Po, dalle 19:45 cena con ricette “partigiane”, dalle 21:00 presentazione del libro: Partigiani a tavola. Storie di cibo resistente e ricette di libertà  scritto da  Lorena Carrara  e Elisabetta Salvini. Dalle 22:30 concerto dei Cabrera.

31.3 – Diritti al lavoro

fana★ D I R I TT I AL L A V O R O
Basta precarietà: combattiamo chi distrugge il lavoro!

★ VENERDì 31 MARZO a Mantova, P.zza S. Leonardo 1 (Sala delle Cappuccine)

con MARTA FANA
Dottore di ricerca in economia all’Istituto di studi politici di Parigi
e ALESSANDRO PAGANO
segretario regionale FIOM Lombardia
– modera l’incontro Igor Cipollina, giornalista Gazzetta di Mantova.

★ Non ci sono narrazioni che tengano: il Jobs Act ha fallito. A pagare sono stati i cittadini, lavoratori e disoccupati: prima con la perdita di diritti e garanzie, poi con i soldi pubblici (circa 20 miliardi di euro) regalati alle imprese che delocalizzano e sfruttano, fondi “rubati” a sanità, servizi e pensioni. I responsabili sono gli stessi politicanti che ogni giorno provano a metterci gli uni contro gli altri, a convincerci ad essere flessibili e a lavorare “a gratis”. Tagliano diritti e tutele e poi cercano di imporci il ricatto del lavoro contro salute e tutela ambientale. La nostra pazienza è finita ormai da un pezzo.

C’è chi dice no: in tutta Italia ci sono centinaia di vertenze, scioperi e mobilitazioni. E’ necessario far crescere questa resistenza collettiva. Non è un caso che al Governo stiano tentando di “disinnescare” il referendum su voucher e appalti: vogliono evitare che diventino un altro simbolo di questo sistema ingiusto da abbattere. Il passo indietro del Governo è un inizio, ma non basta.

Vogliamo l’abolizione del Jobs Act e il ripristino dell’articolo 18 per tutti/e, vogliamo un grande piano di investimenti pubblici che crei lavoro e migliori i servizi essenziali come sanità, istruzione e mobilità. Contro il ricatto di precarietà e disoccupazione, vogliamo che il lavoro sia ripartito tra tutti e con salari adeguati. Vogliamo uno Stato che stia dalla parte dei cittadini e dei lavoratori e non a braccetto con affaristi, speculatori e sfruttatori. Vogliamo democrazia e vogliamo giustizia sociale! Vogliamo mobilitarci e lottare per attuare un processo di decisione popolare sulle politiche lavorative del governo. Basta con le riforme calate dall’alto!

Associazione eQual

Oltre 600 manifestanti No Inceneritore a Mantova

17342955_1452068908168760_8900611523957149364_nQuesta mattina abbiamo partecipato alla grande manifestazione cittadina contro al nuovo inceneritore della cartiera Burgo. Insieme a oltre 600 partecipanti abbiamo gridato “No ai ricatti su Lavoro e Ambiente”: vogliamo una politica con le idee chiare che sappia dire no ai ricatti e che persegua con tutti i mezzi necessari la giustizia ambientale che è strettamente legata alla giustizia sociale: non esiste nessun conflitto lavoro-ambiente laddove la politica si dimostra capace di indirizzare l’attività economica affinché essa non si svolga “in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”, così come affermato dall’articolo 41 della Costituzione.

Assemblea associazione eQual – 9 febbraio

 

9feb

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE EQUAL

Giovedì 9 febbraio, ore 21.00
Via Facciotto 3 – Sala civica (Te Brunetti – Mantova)

Prima dell’inizio dell’assemblea sarà possibile aderire all’associazione con la tessera 2017. E’ possibile iscriversi on-lineutilizzando questo modulohttp://bit.ly/2jNM4c8

eQual invita tutti gli iscritti, i sostenitori e gli attivisti all’assemblea generale di giovedì 9 febbraio per confrontarsi insieme sul presente e sul futuro dell’associazione. Durante l’assemblea interverranno esponenti di associazioni e sindacati impegnati sul territorio e ci sarà spazio per l’analisi politica, dal livello cittadino ai referendum sul lavoro passando per la situazione nazionale. Dopo il dibattito aperto a tutti/e, l’assemblea si concluderà con la votazione del “gruppo operativo”, organo aperto a tutti/e coloro i quali vogliono prendersi la responsabilità di rendere continuativa e costante l’azione dell’associazione.

L’assemblea del 9 febbraio fa parte di un ampio percorso costituente per rendere sempre più efficace, partecipata e condivisa l’azione politica di eQual.

Il cambiamento e l’alternativa necessari non ammettono scorciatoie o illusioni: si costruiscono innanzitutto nei quartieri, nelle mille contraddizioni di questa città e di questo paese, sui posti di lavoro, nella partecipazione delle persone e nel serio lavoro politico quotidiano. Per questo occorre sempre di più fare la nostra parte per essere sempre più preparati nelle nostre rivendicazioni, sempre più capaci di far circolare idee diverse, sempre più capaci di darci forme organizzative stabili e durature.

Se la normalità in cui viviamo è così tragica, noi saremo pure pazzi, ma di certo siamo convinti di riuscire, tutti e tutte insieme, a rivoluzionare questa città, questo paese, questo mondo!


Associazione eQual

SOLIDARITY MUSIC FEST: VINCE LA SOLIDARIETÀ

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Grande partecipazione alla serata di raccolta fondi per le Brigate di Solidarietà Attiva

Successo per la serata organizzata dall’Associazione eQual in collaborazione con il circolo Arci Virgilio. Davanti alle immagini del terremoto e dell’emergenza neve, siamo stati tutti colpiti dalla devastazione e dai segnali di uno Stato allo sbando che da anni taglia, privatizza e cancella tutto ciò che non rientra nei “parametri di mercato” abbandonando all’isolamento e/o alla speculazione le zone più periferiche delle città e dei territori.

Tra le forze migliori che emergono nei periodi di maggiore crisi ci sono gruppi autorganizzati che praticano la solidarietà in senso democratico: per questo abbiamo organizzato una serata di raccolta fondi per sostenere le Brigate di Solidarietà Attiva – Terremoto Centro Italia, attive nelle zone martoriate dalle calamità naturali e dalla crisi economica, sperimentando una gestione dell’emergenza basata sul protagonismo delle popolazioni, coesione sociale e mutuo soccorso.

Una serata che ha coniugato l’impegno socio-politico con l’aggregazione sociale e con lo stare insieme a ritmo di blues-rock, mettendoci anche una buona dose di convivialità culinaria. È stato un successo per il quale ringraziamo tutte e tutti i partecipanti, Arci Virgilio Club, il gruppo operativo cucina, il forno La bottega di Gaia che ci ha offerto alcuni suoi prodotti e le band “Soul of a Man” e il “Trio Loski” che hanno accettato di suonare per beneficenza sostenendo questa importante causa.

Mentre in giro regnano diseguaglianze ed individualismo e ci sono sciacalli con (e senza) i doposci che speculano sulle tragedie, noi scegliamo di andare controvento costruendo partecipazione e solidarietà attiva.

Uniti siamo tutto!

 

Solidarity Music Fest per le BSA

solidaritybluesfestwebIl 5 FEBBRAIO: SOLIDARITY MUSIC FEST
Concerto di raccolta fondi a Mantova, @ Arci Virgilio per il terremoto e l’emergenza neve

Apertura circolo ore 19 con aperitivo a buffet
Dalle 20 live music con:
★ SOUL OF A MAN (Blues rock)
★ TRIO LOSKI (Rock’n’roll / R&B)

Associazione eQual e Arci Virgilio Club scelgono di sostenere le Brigate di Solidarietà Attiva – Terremoto Centro Italia che praticano nel concreto un’idea solidale che è allo stesso tempo protezione civile, coesione sociale e mutuo soccorso.

Le immagini del terremoto e della nevicata che hanno flagellato il Centro Italia si accompagnano al disastro di uno Stato corrotto e allo sbando. Abbiamo visto le donne e gli uomini del volontariato e i lavoratori dei corpi di Stato come Protezione Civile e Vigili del Fuoco darsi da fare per salvare le vite di donne, uomini e animali. Tra le forze migliori che emergono nei periodi di maggiore crisi ci sono gruppi autorganizzati che praticano la solidarietà in senso democratico.

Il 5 febbraio il concerto Solidarity Music Fest raccoglierà fondi da destinare alle BSA che da mesi sono attive nel Centro Italia nelle zone martoriate dalle calamità naturali. Il circolo aprirà alle ore 19 con un aperitivo a buffet: dalle 20 per sostenere l’evento suoneranno i giovanissimi “Soul of a Man” ed il “Trio Loski”.

Ingresso con tessera Arci a sottoscrizione (minima) di 5 euro.

ASSEMBLEA ASSOCIAZIONE EQUAL – Riflessione condivisa

15202628_1285523761489943_7174328781751464443_nASSEMBLEA ASSOCIAZIONE EQUAL – Riflessione condivisa dopo l’assemblea del 17 novembre

«La politica vera è quella che si fa insieme e che risponde a bisogni reali. Non ci hanno mai convinto e mai ci convinceranno coloro che ci chiedono deleghe in bianco e gli “uomini (o le donne) della provvidenza”, anche perché quasi sempre fanno gli interessi solo di pochi noti…»

Giovedì scorso si è svolta un’importante assemblea per la crescita della nostra associazione: un momento di confronto per fare il punto sulla situazione politica attuale, ma anche l’occasione per guardare al futuro. Quello a breve termine ci mette davanti il referendum costituzionale del 4 dicembre: una battaglia fondamentale che stiamo combattendo in prima linea da protagonisti.

La prospettiva sul medio termine ha messo al centro l’esigenza di una organizzazione sempre più forte per poter affrontare al meglio le sfide locali e nazionali. Ogni giorno agiamo politicamente sul territorio locale, ma non perdiamo mai di vista il “contesto generale”, sia esso nazionale o internazionale perché questo è il reale significato di un agire politico completo. Ci sentiamo parte di un grande fronte fatto di comitati, associazioni e realtà politiche e sociali che da nord a sud ogni giorno rimettono al centro i reali bisogni e le esigenze di milioni di cittadini e lavoratori e lottano per la giustizia sociale e per una reale democrazia.

Il prossimo momento di questo percorso sarà a gennaio, quando ci ritroveremo di nuovo tutti insieme, ma da qui ad allora ci siamo dati diversi compiti: vincere il referendum del 4 dicembre (votiamo NO!), raccogliere le disponibilità di tutti/e coloro i quali vogliono impegnarsi in prima persona nel gruppo operativo, confrontarci per decidere i percorsi interni di partecipazione, mettere a punto le migliori proposte per affrontare i temi che ci stanno più a cuore, dalla salute all’ambiente, dal diritto alla città al lavoro, essere sempre meglio organizzati.

Tocca a noi mettere in campo tutte le nostre energie, la nostra determinazione e la nostra fantasia!