Houston avete un problema: la Belleli resiste


12773274_10207758143065340_2023186588_oSolidarietà ai lavoratori in lotta

Alla Belleli di Mantova sta andando in scena una recita vergognosa, con manager-sciacalli che giocano con le vite delle persone. A fine febbraio è arrivata la “proposta” di Alix Partners che da qualche tempo si è insediata alla guida della fabbrica di via Taliercio: disdetta dei contratti, taglio salari, licenziamenti e la cancellazione dei diritti conquistati in anni di lotte e sacrifici.

I lavoratori hanno sentito puzza di bruciato intorno a questa imposizione di sacrifici che chi comanda si sente legittimato a sbattere in faccia gli operai. Sono stati i lavoratori, tramite la propria RSU, a far saltare giustamente il banco bloccando subito la fabbrica con uno sciopero ad oltranza e cacciando i manager dai cancelli dello stabilimento. Tre giorni di mobilitazione che come eQual abbiamo seguito da vicino: blocchi stradali, belleliassemblee affollate e l’autogestione della produzione dei lavori già iniziati.
Con le repentine dimissioni dell’Amministratore Delegato di Belleli Energy Cpe, Daniel Schlanger, si fa strada l’ipotesi sciagurata che i “consulenti economici” della Alix Partners volessero (e vogliano) tagliare i costi del lavoro (stipendi ed esuberi) per vendere l’azienda al miglior offerente, il tutto sulla testa di 320 lavoratori.

La situazione è in evoluzione e per questo è necessario sostenere questa lotta operaia perché quello che si profila è uno scontro di classe che riguarda tutte e tutti i lavoratori e i cittadini mantovani.

INTERVISTA AL SEGRETARIO DELLA FIOM (ed RSU della BELLELI) MAURO MANTOVANELLI: https://www.youtube.com/watch?v=KmApU6Mb7OI

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14 giugno: Radici nell’asfalto a Lunetta

8giugnolocaSABATO 14 GIUGNO
dalle 17.30 a LUNETTA (Mantova) – via Calabria (dietro l’ex Palasport)

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RADICI NELL’ASFALTO
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Un pomeriggio a Lunetta tra un orto autogestito nel quartiere, socialità e il gioco sulla Mantova della crisi e del cemento.

➥ Dalle 17.30 verrà presentato il progetto dell’ORTO AUTOGESTITO curato con l’aiuto dei gruppi “Giovani” e “Giovanissimi” del progetto “5 Atti di Giustizia” e cittadini attivi del quartiere.

➥ Dalle 18 partita collettiva a MANTOVOPOLY il nostro gioco su Mantova: si presenta come una specie di Monopoly ma sulle caselle (i quartieri) ci vivi tu; i problemi sono reali, gli imprevisti sono all’ordine del giorno e le probabilità tutte da scoprire.

➥ Durante il pomeriggio pratiche di RIGENERAZIONE URBANA: arte e fantasia per combattere l’abbandono

MERENDA SOCIALE OFFERTA A TUTTI I PARTECIPANTI

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Dallo scorso autunno stiamo portando avanti un intervento sociale nel quartiere. Abbiamo iniziato con l’idea di un orto autogestito dai cittadini e poco dopo è cominciato un percorso di confronto e di condivisione con le associazioni del quartiere: un dialogo intergenerazionale e multiculturale. In questo modo è stato possibile approfondire la conoscenza delle dinamiche, dei pregi e delle vere problematiche del quartiere.

Nell’ultimo decennio I quartieri sono stati sempre più abbandonati dalle istituzioni e i legami sociali sono stati lentamente spezzati; il cemento si è mangiato ettari di suolo lasciando dietortomaggioro di sè palazzine vuote o, peggio, cantieri abbandonati che non vedranno mai un termine.
Rovesciare tutto questo è una sfida importante: ricostruire legami sociali partendo proprio da un orto gestito collettivamente e ripensare il consumo di suolo e la rivitalizzazione delle periferie della città sono pratiche concrete di cittadinanza attiva; significa “mettere radici nell’asfalto”.

Sul tema della speculazione e degli interessi privati a scapito della città come bene comune siamo intervenuti più volte e in modi diversi. Dalla protesta al gioco, dalla proposta all’inchiesta, il nostro impegno per vedere rispettato quel “diritto alla città” calpestato per anni non è mai venuto meno.

Per questo invitiamo tutte e tutti a Lunetta sabato 14 giugno per un pomeriggio di riappropriazione dal basso del territorio: lavoreremo l’orto, ridipingeremo un muro abbandonato e giocheremo ad un gioco che esamina, critica e ripensa la città di Mantova.