Radici nell’asfalto

Le immagini esprimono solo in parte la nostra soddisfazione per la riuscita dell’evento “Radici nell’asfalto”: nonostante il tempo inclemente, decine di cittadini del quartiere e non, insieme a simpatizzanti del nostro lavoro di base, si sono uniti nello zappare, giocare, dipingere e bere in compagnia. In un’area precisa di Mantova, quella Lunetta da cui di solito sembrano emergere solo l’isolamento sociale, i proclami “securitari” e magoni di cemento abbandonati. Lì abbiamo iniziato a “darci da fare” la scorsa estate con l’associazione “5 atti di giustizia” tramite l’idea di un orto autogestito dai cittadini: poco dopo è cominciato un percorso di confronto e di condivisione con le associazioni del quartiere in cui è nato un dialogo intergenerazionale e multiculturale. In questo modo per noi è stato possibile approfondire la conoscenza delle dinamiche, dei pregi e delle vere problematiche del quartiere. La giornata di ieri per noi è stata la verifica di un impegno puntuale e costante.

Da oltre due anni eQual è uno “strumento” per chi vuole mettersi in gioco e costruire il cambiamento: un periodo relativamente breve che ci ha fatto crescere umanamente e in senso politico. Con le esperienze di inchiesta, di protesta, di solidarietà e con le azioni dirette abbiamo intrapreso una strada difficile, ma entusiasmante. Abbiamo incontrato e conosciuto decine di realtà in città e provincia, costruendo legami di collaborazione e di reciproco sostegno. In questi giorni, per rafforzare il nostro impegno, il gruppo informale diventa a tutti gli effetti associazione.

La nostra “rivoluzione” non arriva con la ricetta già pronta o con promesse da spot televisivo, ma inizia coinvolgendo le persone sulle problematiche concrete e proponendo alternative percorribili, un altro modo di stare insieme, una alternativa a questa società basata su individualismo e disuguaglianza sociale. Lì dove c’è stato abbandono sociale vogliamo ricostruire legami tra le persone, tra i lavoratori, in senso mutualistico e solidale. Dove la città e l’ambiente sono stati violati e sfruttati per il profitto di pochi, vogliamo ripensare lo sviluppo del nostro territorio dalla parte del bene comune dei cittadini.
Così seminiamo la cultura del cambiamento: lavorando con umiltà e serietà, giorno dopo giorno, con le persone.

 

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14 giugno: Radici nell’asfalto a Lunetta

8giugnolocaSABATO 14 GIUGNO
dalle 17.30 a LUNETTA (Mantova) – via Calabria (dietro l’ex Palasport)

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RADICI NELL’ASFALTO
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Un pomeriggio a Lunetta tra un orto autogestito nel quartiere, socialità e il gioco sulla Mantova della crisi e del cemento.

➥ Dalle 17.30 verrà presentato il progetto dell’ORTO AUTOGESTITO curato con l’aiuto dei gruppi “Giovani” e “Giovanissimi” del progetto “5 Atti di Giustizia” e cittadini attivi del quartiere.

➥ Dalle 18 partita collettiva a MANTOVOPOLY il nostro gioco su Mantova: si presenta come una specie di Monopoly ma sulle caselle (i quartieri) ci vivi tu; i problemi sono reali, gli imprevisti sono all’ordine del giorno e le probabilità tutte da scoprire.

➥ Durante il pomeriggio pratiche di RIGENERAZIONE URBANA: arte e fantasia per combattere l’abbandono

MERENDA SOCIALE OFFERTA A TUTTI I PARTECIPANTI

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Dallo scorso autunno stiamo portando avanti un intervento sociale nel quartiere. Abbiamo iniziato con l’idea di un orto autogestito dai cittadini e poco dopo è cominciato un percorso di confronto e di condivisione con le associazioni del quartiere: un dialogo intergenerazionale e multiculturale. In questo modo è stato possibile approfondire la conoscenza delle dinamiche, dei pregi e delle vere problematiche del quartiere.

Nell’ultimo decennio I quartieri sono stati sempre più abbandonati dalle istituzioni e i legami sociali sono stati lentamente spezzati; il cemento si è mangiato ettari di suolo lasciando dietortomaggioro di sè palazzine vuote o, peggio, cantieri abbandonati che non vedranno mai un termine.
Rovesciare tutto questo è una sfida importante: ricostruire legami sociali partendo proprio da un orto gestito collettivamente e ripensare il consumo di suolo e la rivitalizzazione delle periferie della città sono pratiche concrete di cittadinanza attiva; significa “mettere radici nell’asfalto”.

Sul tema della speculazione e degli interessi privati a scapito della città come bene comune siamo intervenuti più volte e in modi diversi. Dalla protesta al gioco, dalla proposta all’inchiesta, il nostro impegno per vedere rispettato quel “diritto alla città” calpestato per anni non è mai venuto meno.

Per questo invitiamo tutte e tutti a Lunetta sabato 14 giugno per un pomeriggio di riappropriazione dal basso del territorio: lavoreremo l’orto, ridipingeremo un muro abbandonato e giocheremo ad un gioco che esamina, critica e ripensa la città di Mantova.