Tutti giù per terra!

umwelt QTUTTI GIÙ PER TERRA!
Un ciclo di eventi che parte dalla terra e ritorna alla terra.

Cene, incontri e approfondimenti per conoscere e far crescere una resistenza che si combatte ogni giorno: dai contadini che si riappropriano degli antichi saperi ai movimenti ambientalisti che difendono la salute e il territorio dagli appetiti degli speculatori, dalla gestione dei rifiuti nei comuni virtuosi fino ad arrivare a chi sta ripensando alla giustizia ambientale come all’altra faccia della giustizia sociale.

Tutte questioni che ormai non si possono più etichettare solo come “ambientaliste”, ma che pongono domande che riguardano la richiesta di democrazia e partecipazione reali, il conflitto tra lavoro e salute, l’utilizzo dei fondi pubblici, il destino delle economie di interi territori e il significato stesso di “abitare la Terra”.

In questi anni abbiamo combattuto in prima linea per difendere il “diritto alla città” da speculazioni edilizie e svendita del patrimonio pubblico, contro grandi opere inutili che devastano il territorio e si mangiano la campagna, contro chi cancella leggi e regolamenti (es. Sblocca Italia) per lasciare campo libero a centrali, discariche e trivellazioni private. Anche in queste battaglie abbiamo sperimentato come solo uniti, organizzati e preparati si può davvero pensare di vincere.

Con il ciclo “TUTTI GIÙ PER TERRA!” vogliamo mettere in comune questo patrimonio, non in un luogo, ma dentro un percorso di formazione collettiva in cui condividere esperienze, idee e pratiche per leggere, interpretare e trasformare radicalmente l’esistente.
Si parte con i primi due eventi del 2015:

Sabato 21 novembre – LE MANI NELLA TERRA

ore 19:30 | Arci Primo Maggio – San Benedetto Po, via Trento 6

Cena sociale a base di polenta e companatico stagionale (per prenotazioni: gruppoequal@gmail.com). A seguire esperienze a confronto per parlare di terra, dei suoi frutti e delle scelte del lavoro di chi la coltiva.
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Giovedì 3 dicembre – I RIBELLI DELLA TERRA – I “no” che aiutano a crescere.

ore 21:00 | Sala Consiliare, San Benedetto Po, piazza Folengo, 22

Quale è la situazione dei conflitti ambientali nel nostro paese? Quali conseguenze avrà la legge Sblocca Italia? Quali strumenti hanno a disposizioni i cittadini per difendere il territorio?

Con Domenico Finiguerra (sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI) dal 2002 al 2012, Comuni Virtuosi e Forum Salviamo il Paesaggio e Stop al Consumo di Territorio) e Marco Capelli del Comitato civico per la salute e l’ambiente di Moglia.

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14 giugno: Radici nell’asfalto a Lunetta

8giugnolocaSABATO 14 GIUGNO
dalle 17.30 a LUNETTA (Mantova) – via Calabria (dietro l’ex Palasport)

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RADICI NELL’ASFALTO
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Un pomeriggio a Lunetta tra un orto autogestito nel quartiere, socialità e il gioco sulla Mantova della crisi e del cemento.

➥ Dalle 17.30 verrà presentato il progetto dell’ORTO AUTOGESTITO curato con l’aiuto dei gruppi “Giovani” e “Giovanissimi” del progetto “5 Atti di Giustizia” e cittadini attivi del quartiere.

➥ Dalle 18 partita collettiva a MANTOVOPOLY il nostro gioco su Mantova: si presenta come una specie di Monopoly ma sulle caselle (i quartieri) ci vivi tu; i problemi sono reali, gli imprevisti sono all’ordine del giorno e le probabilità tutte da scoprire.

➥ Durante il pomeriggio pratiche di RIGENERAZIONE URBANA: arte e fantasia per combattere l’abbandono

MERENDA SOCIALE OFFERTA A TUTTI I PARTECIPANTI

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Dallo scorso autunno stiamo portando avanti un intervento sociale nel quartiere. Abbiamo iniziato con l’idea di un orto autogestito dai cittadini e poco dopo è cominciato un percorso di confronto e di condivisione con le associazioni del quartiere: un dialogo intergenerazionale e multiculturale. In questo modo è stato possibile approfondire la conoscenza delle dinamiche, dei pregi e delle vere problematiche del quartiere.

Nell’ultimo decennio I quartieri sono stati sempre più abbandonati dalle istituzioni e i legami sociali sono stati lentamente spezzati; il cemento si è mangiato ettari di suolo lasciando dietortomaggioro di sè palazzine vuote o, peggio, cantieri abbandonati che non vedranno mai un termine.
Rovesciare tutto questo è una sfida importante: ricostruire legami sociali partendo proprio da un orto gestito collettivamente e ripensare il consumo di suolo e la rivitalizzazione delle periferie della città sono pratiche concrete di cittadinanza attiva; significa “mettere radici nell’asfalto”.

Sul tema della speculazione e degli interessi privati a scapito della città come bene comune siamo intervenuti più volte e in modi diversi. Dalla protesta al gioco, dalla proposta all’inchiesta, il nostro impegno per vedere rispettato quel “diritto alla città” calpestato per anni non è mai venuto meno.

Per questo invitiamo tutte e tutti a Lunetta sabato 14 giugno per un pomeriggio di riappropriazione dal basso del territorio: lavoreremo l’orto, ridipingeremo un muro abbandonato e giocheremo ad un gioco che esamina, critica e ripensa la città di Mantova.